• Psicologo-Psicoterapeuta Albignasego Padova - Cristina Anile

Studio di Psicologia – Albignasego – Padova
D.ssa Cristina Anile

La Coppia in Terapia.

Quando intraprenderla?

Decidere di affrontare un percorso di  terapia non è una scelta semplice 

  • Fare terapia vuol dire mettersi in discussione, vuol dire dirigere lo sguardo verso la parte più intima di sé stessi, ma vuol dire, soprattutto, mettersi nella predisposizione d’animo di un cambiamento, o perché no, anche dell’accettazione di ciò che non è possibile cambiare.

Intraprendere un percorso di  terapia in  coppia può rivelarsi ancora più complicato 

  • Per mia esperienza ciò che capita più spesso è che, in modo particolare, uno dei due partner sia effettivamente predisposto alla terapia, mentre l’altro è lì, nel mio studio, perché trascinato. Per far si che la terapia di coppia funzioni è essenziale che entrambi i partners siano motivati.
  • Ciò che è fondamentale comprendere da subito è che la terapia non è un obbligo, bensì un’opportunità, per sé stessi e per la coppia. Diventa tale però solo se effettivamente viene vissuta così, come uno spazio in cui si entra per guardarsi con occhi nuovi, meno giudicanti e più comprensivi, dove ci si apre non solo per parlare, ma anche per ascoltare.
  • Per tale motivo non è sempre possibile, almeno per quanto riguarda la mia formazione, prendere in carico tutte le richieste che pervengono.

Un altro nodo da affrontare è se la terapia serve per riunire la coppia

  • A mio modesto parere, si, può servire, ma non sempre. Alcune volte può servire per capire che invece l’evoluzione di quella coppia è arrivata al termine e che, forse, ciò che lega i due partner non è più l’amore, il desiderio, ma la paura del cambiamento e la paura della separazione.
  • Quindi è bene chiarire che, non sempre, il percorso terapeutico porta la coppia alla risoluzione dei problemi o, forse, non nel modo in cui si pensava. Molto spesso, però, la terapia offre alla coppia strumenti per guardare le difficoltà con occhi diversi. Si esce dalla terapia con nuove consapevolezze e, spesso, con la scoperta di desideri e bisogni inascoltati o sottovalutati.
  • Ciò che è importante comprendere è che lo spazio che si decide di dedicarsi è uno spazio protetto in cui divengono evidenti le fragilità del singolo e della coppia, senza che queste vengano usate come armi per ferire ma, anzi, che vengano guardate con occhi comprensivi e amorevoli.

Quale percorso intraprendere? 

  • Un altro aspetto che i partners dovranno valutare, se si sta pensando di intraprendere questo percorso di crescita, è considerare se la problematica principale riguarda, effettivamente, la sfera della coppia o, maggiormente, il singolo e, di conseguenza e in modo quasi naturale , si riversa all’interno del sistema coppia.
  • In questo caso, dovrà valutarsi, anche insieme al professionista, quale tipo di percorso può essere maggiormente adeguato, se l’uno, l’altro o, perché no, entrambi.

Quando la Terapia può rivelarsi un utile strumento?

  • Se vi sono problemi di comunicazione: “Io dico A e lui capisce B”;
  • Se ci si sente non rispettati e non valorizzati all’interno della diade;
  • Quando si presenta un cambiamento che destabilizza la coppia (di lavoro, di città, presenza di una malattia);
  • Se si vive un evento molto stressante come un lutto;
  • Quando ci si prepara all’arrivo di un bambino. Evento meraviglioso, ma non sempre facile da affrontare;
  • Se si scopre il tradimento di uno dei due partner;
  • Quando non si è soddisfatti della propria intimità pur sentendosi molto legati al proprio partner.-
Psicologo-Psicoterapeuta Albignasego Padova - Cristina Anile
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