La comunicazione come strumento cardine nella coppia

La coppia, intesa come l’unione di due persone unite da un “vincolo” affettivo, affronta diverse fasi evolutive, ognuna delle quali caratterizzata da momenti di più o meno stabilità.

La relazione di coppia è contraddistinta dalla soddisfazione di alcuni bisogni fondamentali, affinché questa possa crescere e costruirsi su basi sicure.

Tra questi bisogni vi sono:

  • quelli affettivi;
  • quelli emotivi;
  • quelli psicologici;
  • quelli sessuali.

Ognuno di questi assume un’ importanza fondamentale, soprattutto in alcuni momenti del ciclo di vita.

Per esempio, una coppia adolescenziale sarà maggiormente caratterizzata dall’attrazione fisica per l’altro o stesso sesso, piuttosto che per un’attrazione mentale. La sessualità è vissuta come scoperta di se stessi e dell’altro. Raramente in questa età,  le viene attribuito un valore più profondo o di progettualità.

Questo si può riscontrare, invece, in età più adulta, quando la coppia è unita, non solo, o almeno non prevalentemente, da attrazione fisica, anche se questa mantiene comunque un ruolo importante, ma inizia ad esserci  un interesse verso l’altro che richiede una conoscenza più approfondita della persona, soprattutto  verso la componente caratteriale e cognitiva.

Questo accade perché probabilmente, in età giovane adulta si diviene maggiormente interessati al partner perché identificato come  un qualcuno che possa prendersi cura di noi in maniera più completa.

La parte sessuale, predominante nella fase adolescenziale, viene affiancata anche dal bisogno affettivo ed emotivo nel voler condividere una propria progettualità più a lungo termine con un’altra persona.

La coppia inizia cosi a realizzare delle basi più solide sulle quali poter costruire una certa continuità.  Per far si che ciò avvenga è importante che entrambe i partner abbiano piena consapevolezza dei propri bisogni, ma anche dei bisogni dell’altro.

Conoscere le risorse, ma anche le fragilità del proprio compagno può essere di aiuto, soprattutto nei momenti di crisi che la coppia si trova a dover fronteggiare. Tale concetto, non deve spaventarci, a volte è proprio la fase di conflittualità, intesa come confronto e riscoperta dell’ altro, a donare alla coppia una nuova progettualità.

Non è infatti, la crisi a rompere il legame affettivo, ma la modalità con la quale questa viene affrontata.

Il cambiamento che spesso scaturisce da un momento di fragilità e vulnerabilità della coppia è spesso positivo, se viene vissuto con consapevolezza dai membri della coppia stessa.  E Ciò non è scontato. Accade spesso infatti, che per paura di perdere l’altra persona, o per timore di crearle un dolore, o ancora di più per paura di rimanere da soli, ci si abitua ad una situazione di staticità che non comporta la rottura della coppia (almeno apparentemente) ma neanche la sua evoluzione.

E’ importante quindi, per far si che il legame possa crescere e rinforzarsi, mirare ad una comunicazione efficace e funzionale, in cui è possibile esprimere i propri desideri e bisogni in modo adeguato senza svalutare l’altro, ma anzi cercando di renderlo partecipe attivamente del nostro progetto di benessere.

La comunicazione come strumento cardine per la coppia che vuole sottrarsi alla noia della quotidianità, per la coppia che vuole continuare a conoscere l’altro anche dopo anni di convivenza o matrimonio.

Comunicare in modo chiaro e sincero  permette:

  • di confrontarsi e di crescere anche tramite i conflitti e gli scontri;
  • la realizzazione del “noi” che allontana dalla visione individualistica, per avvicinarsi, invece, ad una visione più amplia e complessa, ma estremamente piacevole,  come  quella dell’intima complicità.