Disturbo d'Ansia

DISTURBO D’ANSIA

La maggior parte delle persone che soffrono di disturbo d’ansia, descrivono questa come fortemente limitante per lo svolgimento  delle più semplici attività quotidiane.

A volte l’ansia è talmente persistente che le persone iniziano a sviluppare una sorte di dipendenza dagli altri per il forte bisogno di non essere soli, nel caso l’attacco si presentasse.

In realtà l’ansia non è altro che una risposta (più o meno funzionale) del proprio organismo ad eventi considerati minacciosi o ingestibili.

E’ importante, quindi, sottolineare che molto spesso l’evento in sé non è poi da considerarsi oggettivamente così spaventoso, ma lo diventa attraverso una valutazione che la persona fa di esso. Per esempio non è il buio della notte ad essere pericoloso, ma il significato che a questo viene attribuito. In tal modo possiamo capire che non è l’evento ad essere pericoloso e a creare l’ansia, ma è il pensiero che si ha su quell’evento che lo fa percepire tale.

Nel momento in cui si identifica un evento come minaccioso, solitamente la persona mette in atto dei comportamenti per ridurre il pericolo; quando, però, per un qualsivoglia motivo il comportamento non può essere messo in atto, allora la persona percepisce la normale attivazione fisiologica sotto forma di sintomi d’ansia.

Parliamo così di disturbo d’ansia quando si presenta in maniera consistente:

  • difficoltà di respirazione
  • tachicardia
  • sensazione di soffocamento
  • tensione muscolare
  • calo dell’attenzione

Di conseguenza succede spesso, che questi sintomi, tipici del disturbo d’ansia,  non vengono più  associati all’evento precedente, ma al sopraggiungere di un qualsiasi malore (collasso, infarto ecc). Quest’associazione va ad aumentare ancora di più la sintomatologia ansiosa rendendola ancora più ingestibile. E’ per questo che è fondamentale per chi soffre di disturbo d’ansia comprendere la normale evoluzione dei sintomi, al fine di riuscire a gestirli nel modo più adeguato.

Sarebbe opportuno che la persona venisse aiutata a lavorare sui suoi pensieri e sul significato ad essi attribuiti in modo da poter identificare delle valutazioni distorte o non del tutto veritiere, grazie anche alla presenza del professionista che attraverso  specifiche tecniche aiuterà il paziente nel percorso di rivalutazione dell’evento.

Il percorso di guarigione da un disturbo d’ansia è  si difficile, ma possibile. Un buon esito del percorso sarà dovuto alla motivazione che sta alla base della richiesta di aiuto. Il paziente deve voler cambiare, essendo consapevole che la strada per riprendere in mano la propria vita richiederà anche tanta voglia di farcela.

Il disturbo di attacco di panico
Disturbo d'Ansia
La Depressione Post-partum