Elaborazione del lutto Oncologico

Quando parliamo di lutto ci riferiamo al dolore che si prova quando una persona a noi cara muore.

Nel caso del malato oncologico invece,  la parola” lutto” può assumere un significato più ampio.

Il lutto, infatti, viene inteso non solo come perdita definitiva di una persona cara, ma anche come perdita di tutto ciò che la persona era prima della comunicazione della diagnosi. La malattia oncologica prevede infatti un percorso di cura, sicuramente non semplice, che coinvolge non solo il diretto interessato, ma anche il resto della famiglia, che in modo diverso si trova a dover elaborare il lutto di diversi cambiamenti causati dalla diagnosi.

E’ importante, quindi, in situazioni cosi particolarmente dolorose e, spesso durature, dedicare uno spazio intimo al proprio vissuto emotivo con la consapevolezza che ciò potrebbe avere un duplice beneficio, per sé stessi e per il proprio caro. E’ essenziale non sottovalutare i segnali di stanchezza fisica e psicologica che seguono a questi momenti di difficoltà, così come diviene necessario lavorare sulle proprie risorse, per utilizzarle nel modo più funzionale possibile, al fine di affrontare con un funzionale livello di  stress questo particolare momento di transizione e cambiamento.

L’elaborazione del lutto oncologico per il malato  comprende l’accettazione di una nuova parte di se che include anche la malattia, con la quale però la persona non deve totalmente identificarsi. Per il familiare invece elaborare il lutto vuol dire inizialmente accettare i cambiamenti forzati che la malattia impone, e in alcuni casi, nelle situazioni più complesse, la perdita del proprio caro.

Psicologo Albignasego Padova – D.ssa Cristina Anile

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Il ricordo è un modo di incontrarsi   (Khalil Gibran)

Il lutto Oncologico