
C’è una ragione per ogni cosa.
Anche alla morte c’è una ragione. E anche all’amore perduto. Se la morte ce lo porta via rimane sempre un amore. Assume una forma diversa, nient’altro.
Non puoi vedere la persona sorridere, non puoi portarle da mangiare, non le arruffi i capelli…ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza. La memoria. Essa diviene tua compagna. Tu l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme.
La vita deve avere un termine. L’amore no.
(Mitch Albom)
Una sezione di questo sito sarà dedicata al lutto per morte causata da una patologia improvvisa come può esserlo un infarto, un aneurisma, un arresto cardiaco ecc.ecc. Chi si trova a vivere la morte di un proprio caro per una di queste situazioni probabilmente vive una forte sensazione di incredulità per l’accaduto, che inizialmente si fa fatica ad accettare.
La mancanza improvvisa di una persona cara può far crollare il mondo addosso andando a minare qualsiasi sicurezza prima avuta. Emozioni di ansia e vulnerabilità potrebbero accompagnarvi per un lungo periodo. Non abbiatene paura, sono normali e comprensibili, cosi come è comprensibile la vostra difficoltà nel portare avanti le piccole cose della quotidianità. La mente è sopraffatta dal dolore e dalla stanchezza, concedetegli del riposo per recuperare le forze. Questa sensazione di vuoto che ora vi sembra inaccettabile probabilmente diminuirà con il tempo. Non perchè il tempo aiuti, ma semplicemente perchè anche il dolore, come qualsiasi altra emozione, si trasforma divenendo più accettabile e sostenibile.
